Unidata

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Unidata S.p.a (www.unidata.it) è un’Azienda di Telecomunicazioni di Roma che garantisce connessione a banda larga a molte zone della Regione Lazio sprovviste (o mal coperte) dalla struttura pubblica interrata (via centrale telefonica) tramite una rete proprietaria a ponti radio (hiperlan – wimax- wifi), offrendo internet veloce alla medesima qualità di quella abitualmente utilizzata in città e zone coperte. La fatiscenza della rete nazionale nega a molte zone abitate e normalmente periferiche ad un centro abitato fornito del servizio adsl di poter navigare con internet veloce, problema che una struttura a ponti radio risolve in quanto propaga il segnale adsl tramite l’etere. Non si tratta di ponti radio satellitari, più costosi, più lenti, meno performanti, bensì di una tecnologia utilizzata ormai in tutto il mondo da tutti gli operatori che si stanno occupando di sviluppo di infrastrutture di telecomunicazione ed è studiata per avere un bassa impatto ambientale e nessuno sulla persona (se ben realizzato).
La Evosys srl, Unidata Busines Parter, svolge diverse attività a supporto del servizio a ponti radio, di seguito riportate. La Evosys srl ha licenza di vendere il servizio, installare l’impianto Unidata ed effettuare sullo stesso la manutenzione necessaria in caso di guasti. Il servizio può essere attivato solo dopo la visita gratuita di un installatore Unidata. Per una maggiore garanzia al cliente Unidata ha predisposto che l’installatore di zona si occupi anche della manutenzione dei punti di accesso (POP) nei casi di gusti della rete.

Per avere il servizio
Di seguito la descrizione delle procedure legate all’attivazione e successiva manutenzione del servizio.

SOPRALUOGO
I ponti radio risentono molto delle ostruzioni visive tra i due punti da porre in comunicazione diretta e con visuale libera (il cliente interessato e il punto che emette: POP). La nostra attività gratuita di supporto rende possibile stabilire se il cliente può attivare una connessione a ponti radio oppure no. Nel caso in cui è verificabile la possibilità di attivare i servizio (quindi se il POP è a vista e si rientra nel raggio di copertura del segnale) l’installatore autorizzato indica i costi della realizzazione dell’impianto e del servizio ADSL, concorda con il cliente il lavoro da eseguire e consegna la documentazione con la quale il cliente valuta l’offerta.

INSTALLAZIONE
Il lavoro di installazione prevede il fissaggio dell’antenna Unidata (scatolotto di plastica) al palo TV ove esistente, oppure ad un palo installato per l’occasione, il cablaggio (passaggio) di un cavo di rete UTP o FTP con gommatura (per stazionamento all’esterno) dall’antenna Unidata ad un punto interno di casa o del locale scelto concordato in fase di sopralluogo o installazione, il collegamento di questo cavo ad un alimentatore (poco meno di 18W). L’alimentatore dell’antenna (chiamato POE) è da considerarsi l’arrivo linea del servizio ADSL. Al termine dell’installazione il servizio è immediatamente attivo e il cliente naviga.

ASSISTENZA
Il partner Unidata è abilitato ad effettuare assistenza tecnica sui prodotti a ponti radio. In questo senso La Evosys srl presta assistenza ai clienti Unidata a domicilio su richiesta dell’operatore, per il controllo del problema ed il ripristino del servizio che di norma è contestuale all’intervento (raramente sono necessarie due uscite). L’assistenza tecnica è prestata in orario di attività dell’operatore.

MANUTENZIONE RETE
L’attuale partnership con Unidata abilita La Evosys srl ad effettuare installazioni e manutenzioni dei punti di accesso e di collegamento della rete a ponti radio (POP e link). Questo garantisce ai clienti Unidata tempi di ripristino dei servizi meno lunghi e interventi più tempestivi sulle problematiche della rete.

Telefonia VOIP di Unidata
Uno dei servizi attivabili tra quelli offerti da Unidata spa è quello del voip (voice over ip), che prevede la fornitura di una o più linee telefoniche tramite la connessione internet. La telefonia voip viene fornita attraverso un dispositivo fornito dall’operatore, che nel caso di Unidata si tratta di un router wifi e voip della Thomson. Tramite il router Unidata quindi il cliente accede al servizio telefonico collegando un telefono (o simile) analogico alla porta telefonica del Thomson, oppure può richiedere all’installatore il collegamento della porta d’uscita della linea Unidata alla rete telefonica di casa.

Il cliente tenga presente che non si tratta di telefonia tradizionale, ossia quella alla quale tutti siamo abituati e avvezzi. Una linea voip, essendo caratterizzata da una modulazione digitale e non analogica, possiede una qualità paragonabile a quella della telefonia mobile (cellulari): in presenza di un buon servizio le chiamate effettuate e ricevute non mostrano differenze con la rete tradizionale, in presenza di malfunzionamenti la qualità della linea cala fino a rendere impossibile l’uso del telefono. Ovviamente quella della qualità è una realtà legata anche alla telefonia tradizionale, tanto è vero che in zone come Tragliata (Fiumicino) la qualità della linea voip Unidata risulta molto superiore alla telefonia voip (i pochissimi disservizi annui durano non più di mezza giornata e la linea è in generale pulita, al contrario della rete pubblica che subisce interruzioni anche di più di venti giorni e soffre di un continuo rumore di sottofondo). Quando si parla di qualità, quindi, è sempre saggio soppesare il livello di qualità dal quale si parte e quello al quale si aspira effettuando un cambio di questo tipo.

Va inoltre ricordato che la linea voip, essendo generata con il servizio ADSL, ad esso è strettamente legata: in assenza di segnale internet il servizio telefonico voip risulterà non disponibile e viceversa.

Il voip, che ad oggi non è più un servizio per pochi e immaturo, rende possibile poter comunicare con costi enormemente inferiori a quelli della telefonia fissa tradizionale e rappresenta un futuro non molto lontano dove per qualsiasi operatore l’unica realtà resterà quella della linea dati (ADSL) con solo linee voip (tutti i progetti del momento vertono a far scomparire la telefonia tradizionale, che ancora esiste solo per la fatiscenza della rete internet nazionale).

Zone assegnate
La Evosys srl opera nelle seguenti zone:
Selva Candida, Selva Nera, Palmarola (dove è ubicato il nostro centro assistenza e Unidata Point – Via Rescaldina 9/C), comprensorio Borgo Colle Monastero (via Giuseppe Lazzati 185), Via di Boccea e relative traverse, Valle Santa (su Via di Boccea), Testa di Lepre, Tragliata, Tragliatella (Lotti di Roma), Trevignano Romano Paese (non ancora raggiunto dal servizio), Trevignano Romano periferia (da Via Poggio delle Ginestre a Via della Cavetta), Vigna di Valle frazione Bracciano, via di Santa Cornelia (zona Quarto Casale), Via di Vallerano, Via Alvaro del Portillo.

CAMPI ELETTROMAGNETICI
I campi elettromagnetici, al momento attuale, sono molti e operano per tante di quelle applicazioni che sarebbe francamente pensare ad un mondo senza. Nella vita di tutti i giorni siamo sottoposti a campi elettromagnetici di diverso tipo e non solo fuori casa. Nel lavoro che svolgiamo per conto degli operatori hiperlan abbiamo imparato a conoscere un pò questo mondo e a comprenderne le troppe sfaccettature, in particolare per quello che riguarda la salute personale, che citiamo spesso ai clienti.
Per quello che riguarda i ponti radio wifi e hiperlan si tratta di dispositivi sottoposti a rigide normative da parte della stato italiano (che al contrario del resto dell’Europa prevede una presenza di campi elettromagnetici non superiore ai 6 volt/metro contro i 20 volt/metro degli altri paesi). I ponti radio hiperlan, in particolare (di wifi restano attivi gli hot spot pubblici di aziende private e istituzioni), sono progettati per emettere campi elettromagnetici così poco intensi da non riuscire a superare l’ostruzione di una semplice pianticella.

La trasmissione hiperlan avviene ad una frequenza di 5Ghz, una delle fasce di frequenze libere sulle quali lo stato permette trasmissioni pubbliche senza licenza e quindi molto utilizzata. A questa frequenza il campo elettromagnetico è assai poco “spesso”, quindi molto sottile. Le antenne hiperlan offrono la possibilità di espandere in verticale e orizzontale tale segnale, non arrivando però a fare miracoli. In questo senso non è un azzardo dire che una trasmissione hiperlan è di solito “direzionale” (quindi il campo elettromagnetico è indirizzato in una sola direzione per evitare la dispersione di un segnale già basso in partenza) e molto “stretto” (si tende a non disperdere in direzioni non utili il segnale che si vuole raggiunga il punto scelto). Le antenne hiperlan vengono installate in punti alti del luogo da connettere (case, edifici, capannoni, tralicci, etc…) proprio per questo motivo, perché il segnale dell’antenna hiperlan non incontri opposizioni, quindi la visuale tra i due punti oggetto della copertura a ponte radio sia libera e non ostruita. Questo garantisce alle persone che attivano il servizio così come ai loro vicini assenza di campi elettromagnetici “hiperlan” nelle proprie case, quindi nessun impatto sulla salute e bassissimo impatto sull’ambiente, dal momento che un ripetitore hiperlan emette fino a 1Watt per pannello (contro gli almeno 20Watt dei pannelli dei ripetitori cellulari, che hanno anche campi elettromagnetici a caduta per penetrare nelle case – viceversa non si avrebbe segnale in casa), mentre l’antenna del cliente emette 100milliWatt, quindi quanto un router wifi che comunemente si trova in casa di chi naviga.

In realtà, quindi, i campi elettromagnetici di cui normalmente è saggio preoccuparsi sono quelli generati oltre che dai ripetitori cellulari da fonti interne a casa, spesso non presi mai in considerazione. Parliamo quindi di telefonini cellulari, radio, televisori, sensori degli allarmi, ripetitori di segnale audio/video, telefoni cordless, router e access point wireless, etc… ossia tutti quegli oggetti di uso comune e diffuso che già creano dentro le nostre case campi elettromagnetici stazionari. Per aiutare un pò tutti a comprendere meglio l’argomento è possibile visitare il link sotto riportato per trovare diverse realtà più autorevoli di noi che sull’argomento hanno pubblicato e tanto:

Campi Elettromagnetici: http://www.google.it/search?hl=it&output=search&sclient=psy-ab&q=campi+elettromagnetici&btnG=
Hiperlan: http://www.google.it/search?hl=it&sclient=psy-ab&q=hiperlan+e+arpat&btnG=